Su di me

Nata e cresciuta in Friuli Venezia Giulia, appassionata di natura fin da bambina. Nel 2018 scopre il suo potenziale di comunicazione attraverso la fotografia e in particolar modo la fotografia di paesaggio e la macro. 

Vuol essere corretta verso chi la segue sui social e verso chi la stima dichiarando sempre se un animale è stato fotografato in natura o al contrario in qualche parco zoologico e aree protette. La bellezza dello scatto rimarrà tale ma mentire non ha mai fatto parte di lei: ad un occhio attento e preparato non sfuggirà se l’animale ritratto è wild o meno. 

Il progetto “Fotografie al carboncino” nasce all’inizio del lockdown: il 26 marzo 2020. 
Le piace definire questa serie di fotografie così: Tutto è reale o è tutto astratto?!
Sono fotografie dove dominano il bianco e nero puro, un po’ come prendere un foglio bianco e disegnarci qualcosa con il carboncino. Talvolta questi “disegni” sono portati all’estremo tanto da far fatica ad una prima occhiata capirne il soggetto reale.

Nel 2020 ottiene una menzione d’onore al Monovision Award e una finale al Siena Awards.
Il suo motto è: la fotografia è un punto di vista personale verso ciò che ci circonda ed è questo il bello di essa: non ci saranno mai due foto identiche.